Ostuni citt� bianca Ostuni Info
  Ostuni , In un territorio abitato dal Paleolitico - come attesta il ritrovamento nella grotta di Santa Maria di Agnano dei resti di "Delia", una donna incinta di 24.000 anni fa - fu fondata dai Messapi e, successivamente, conquistata dai Romani, dei quali restano tracce nell'abitato e nelle masserie, sorte sui resti di ville romane. Probabilmente fu saccheggiata da Annibale e ricostruita dai coloni greci (ai quali risalirebbe il caratteristico colore bianco delle case). Infatti il toponimo potrebbe derivare dal greco 'Astu n�on (citt� nuova). Con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, fu preda ambita da Ostrogoti, Longobardi, Bizantini, Saraceni e Normanni. Nell'876, sotto il dominio bizantino, divenne diocesi e rifugio dei monaci basiliani (provenienti dalla Siria e dall'Egitto) minacciati dai Turchi e dall'iconoclastia. Dall'XI al XIII secolo, con i Normanni e gli Svevi, si intensifica la coltivazione dell'ulivo e si sviluppano i commerci: viene valorizzato il porto di Petrolla, anche per il traffico legato alle Crociate. Dalla seconda met� del Duecento gli Angioini fortificano l'abitato e lo annettono al demanio; sui resti della distrutta Petrolla viene edificata Villanova (l'odierna frazione costiera). Nel 1507 passa al ducato di Bari di Isabella d'Aragona e di sua figlia Bona Sforza, che concedono alla citt� privilegi e onori. E' il periodo aureo della cultura e dell'economia ostunesi. Gli Spagnoli muniscono il litorale con le torri di San Leonardo e Pozzella e rafforzano la fortificazione della citt�, che ormai tocca i 17.000 abitanti. Ma nel 1639 Filippo IV d'Asburgo la vende - per recuperare le spese della devastante guerra dei Trent'anni (1618-1648) conclusasi con la frantumazione del blocco asburgico - ai mercanti Zevallos, sotto i quali inizia il declino economico e civile: la popolazione scende a meno di 10.000 abitanti. Sotto i Borboni rifiorisce artisticamente. Agli inizi dell'Ottocento, sull'onda degli echi della rivoluzione francese (1789), � attraversata da tumulti e lotte intestine: � sede di vendite carbonare, di un circolo della Giovine Italia e di iniziative insurrezionali. E' la prima citt� della Puglia a innalzare il tricolore. Nel secondo dopoguerra, accanto allo sviluppo delle attivit� agricole e della relativa industria di trasformazione, la citt� ha saputo valorizzare le risorse ambientali e culturali fino a diventare una meta turistica internazionale.
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Ostuni (BRINDISI)-Italy
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